Città di Savigliano
Ricordata in un documento del 18 agosto 981 come "Villa Saviliani", Savigliano venne eretta a libero
Comune nel XII secolo. Appartenne alternativamente agli Angioini, agli Acaja, infine ai Savoia che la scelsero spesso per vacanze e lunghe residenze. Per due anni, dal 1434 fu l'unica sede dell'Università piemontese. Il XV e XVII furono i secoli della Scuola artistica saviglianese che tramite Giovanni Antonio Molineri ebbe il merito di portare in Piemonte, e tra le prime in nord Italia, il realismo di Cravaggio.
Centro della città e luogo ideale da cui partire per una visita al centro storico è piazza Santa Rosa, uno degli esempi meglio conservati di piazza foranea medievale in Italia. La sua formazione risale al XII secolo, mentre degni di nota sono i portici romano-gotici, la cui estensione è tra le più vaste in Italia. Troviamo in tale piazza la Torre Civica di origine duecentesca, l'Arco trionfale e l'antico Palazzo di Città.
Attraverso l'Arco Trionfale si entra nel quartiere dell'aristocrazia; in via Sant'Andrea si trova la Chiesa Abbaziale di S.Andrea di fronte alla quale si trova Palazzo Taffini d'Acceglio, costruito nei primi anni del 1600.
Poco lontano è la Chiesa di S.M. della Pieve, edificata verso il Mille e ricostruita nel 1767. In via Jerusalem troviamo Palazzo Muratori Cravetta, esmpio unico di architettura manierista in Piemonte; proseguendo si giunge presso il Civico Teatro Milanollo (detto anche piccolo Carignano), costruito dall'arch. M.Eula nel 1834-1836 e intitolato alla due sorelle saviglianesi, celebri violiniste.
In piazzetta Molineri si trova l'antica Abbazia Benedettina di San Pietro. La chiesa di gusto romanico è stata modificata nel '600 da Giovenale Boetto. Percorrendo la pedonale via Tapparelli si giunge in piazza Cesare Battisti dove si trova la Confraternita della Pietà, la cui facciata, tutt'una con il campanile, si configura come un altare e richiama i prospetti delle chiese del Borromini.
Ville, palazzi, castelli, santuari, arricchiscono la laboriosa campagna circostante Savigliano. Verso Saluzzo si trovano la Villa privata della Viancina e, poco distante, nei pressi di una cascina, la Cappella Campestre di San Giuliano, con affreschi del '400 riproducenti le storie del Santo.
A circa sei chilometri verso Costigliole Sauzzo, la Villa del Maresco, residenza signorile del '500, è arricchita da curiosi affreschi coevi, opera dei fratelli Arbaudi, visibile solo esternamente. Verso la frazione Sanità, il Santuario omonimo, è interessante anche per una importante galleria di ex-voto. Di origine medievale sono i Castelli privati di Solere e Suniglia. Settecentesca è la villa Santa Rosa con il suo bel parco. L'antico Mulino di Suniglia, recentemente restaurato, offre un interessante spaccato di vita contadina.
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